Etna
Meteo
clear-night
Altitudine
Altitude
2700 1800
KM di piste
20 KM

Escursioni

Località

22/04/2017

Data

15:00

Ora di inizio

00:00

Ora di fine

Difficoltà

Cammino nel tempo - Un viaggio siciliano

Evento per il quale l'organizzatore prevede un pagamento

CAMMINO NEL TEMPO – CEFALU/TAORMINA.
Racconti di un Viaggio Siciliano

Dal 22 Aprile al 06 Maggio 2017

Un cammino creato e pensato per conoscere questo tratto della Sicilia unendo due mete turistiche di notevole interesse, attraversando in ogni tappa paesi piccoli, gioielli nascosti di natura e gusto ma anche di accoglienza che faranno il viaggio in una ottima esperienza per gli amanti del camminare.
Cefalù, perla del tirreno sarà il punto di partenza, chiamata Kefaloidion antico nome greco, piena di storia con un attraente borgo medievale da percorrere, è nota per il promontorio denominato Rocca di Cefalù che la contraddistingue.
L’arrivo sarà Taormina, la protagonista della fine del nostro viaggio a piedi. La splendida Taormina fondata nel 358 a.c. dagli abitanti superstiti della vicina Naxos, conquistata dai romani e successivamente dai bizantini. Taormina, la città turistica più antica della Sicilia; Greci, Romani, Bizantini, Saraceni la scelsero per soggiornarvi e in particolare i Normanni la consacrarono come sede turistica residenziale.
Percorreremo tre luoghi interessanti per l’escursionismo siciliano: Madonie, Nebrodi e Peloritani, in ogni caso alloggiando in strutture locali, B&B, Alberghi e Rifugio.
Logistica: è possibile iscriversi per la Dorsale dei Nebrodi, (Mistretta/Floresta. Possibilità del servizio trasporto bagaglio per chi ne fa richiesta, tale servizio € 5,00 al giorno circa, il costo può variare in base al numero dei partecipanti che lo richiede. Per motivi logistici dovete rispettare i termini di scadenza sia per il viaggio completo che per la singola tratta.

Quota: € 180,00 - Comprende servizio di guida, assicurazione e organizzazione escursioni.
Altre spese: € 700,00. Le spese comprendono: pernottamento in B&B, Albergo, agriturismo con sistemazioni in camera doppia e tripla, cene e colazioni dalla sera del primo giorno fino alla mattina dell’ultimo ed eventi di benvenuto.
I costi non comprendono: spesa viaggio di a/r per raggiungere il luogo di ritrovo e fine viaggio, pranzi a sacco di tutti i giorni e spese extra non specificate.
Acconto: € 200,00 al momento dell’iscrizione.
Saldo: € 680,00 da pagare sul luogo.
Ritrovo: sabato 22 Aprile ore 15:00 Stazione del Treno di Cefalù.
Fine viaggio: sabato 06 Maggio ore 15:00 Taormina, stazione del treno o Bus.
Per chi partecipa per la tratta, Randazzo/Floresta (Dorsale dei Nebrodi): ritrovo venerdì 28 Aprile ore 08:30 Mistretta. Fine viaggio lunedì 01 Maggio ore 17:00 Floresta. Quota: € 60,00 - Comprende servizio di guida, assicurazione e organizzazione escursioni. Altre spese: € 150,00 – pernotto in B&B, cene, colazione ed eventi di benvenuto.
Per l’assicurazione assistenza sanitaria: nome, cognome, luogo di residenza, data e luogo di nascita.
Numero max partecipanti: 14
Ore di cammino giornaliere: dalle 5 alle 7.
Notti: si dorme in strutture locali B&B, Alberghi e Rifugi.
Pasti: pranzi al sacco, agriturismi e ristorante.
Punti forti: storico, culturale, naturalistico e gastronomia del luogo.
Viaggio: itinerante/stanziale.
Difficoltà: impegnativa.
Attrezzatura necessaria: abbigliamento da trekking, scarpe da trekking, pantaloni lunghi, cappellino, bastoncini, torcia, ciabatte da doccia, k-way, maglione, giacca impermeabile, borraccia per l’acqua e il necessario per la pulizia personale.
Consigli: zaino con capienza di 50 litri che non supera per le donne 8 kg e 10 kg per gli uomini.
Durata: 15 giorni / 14 notti.
Prenotazione entro: 03 Aprile 2017.
Note: l’escursione potrà subire variazioni a causa di eventi naturali non prevedibili ed in tale caso sarà la guida a decidere.
Guida: Salvatore Marletta e Gregorio Chiarenza: contatti – 3334987946 - 3356318247
Email: salvatoremarletta@ciaotrekking.com; gregorio.gc@gmail.com

Programma

Sabato 22 Aprile: ore 15:00, Stazione del Treno di Cefalù - Sistemazione nelle varie camere in B&B – Ore 16:30, visita Cefalù. Ore 20:00 cena e pernotto.
Cefalù: situata ai piedi di un promontorio roccioso, la Rocca di Cefalù, appartiene al Parco delle Madonie ed è inclusa come uno dei Borghi più belli D’Italia. Il Duomo della città è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 2015. Luoghi interessanti: Duomo, la Rocca di Cefalù, Il Lavatoio medievale, Chiesa del Purgatorio.

Parco delle Madonie.
Domenica 23 Aprile: Cefalù – Castelbuono.
Castelbuono: sulle pendici del colle Milocca a 423 m sul livello del mare, emerge questa cittadina di quasi 9000 abitanti. Luoghi interessanti: Castello dei Ventimiglia, Chiesa medievale di San Francesco, Chiesa della Natività di Maria, Museo civico e Museo naturalistico Francesco Minà Palumbo. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 6 - dislivello 480 m. in salita, 70 m. in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: strada, mulattiera, regia trazzera.

Lunedì 24 Aprile: Castelbuono – Petralia Soprana.
Petralia Soprana: un altro dei Borghi più belli d’ Italia, la cittadina più alta delle Madonie. Luoghi interessanti: Centro storico, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, Chiesa di Santa Maria di Loreto. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 7 - dislivello 750 m. in salita, 50 m. in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: pista forestale, strada, regia trazzera, sentiero tracciato.

Martedì 25 Aprile: Petralia Soprana – Gangi.
Gangi: fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia ed è stata proclamata "Borgo dei borghi 2014". Un vero gioiello che emerge tra i feudi dell’antica contea dei Ventimiglia, rivalorizzata da alcuni anni, conserva Palazzi e Chiese da visitare come la Chiesa Madre o il Palazzo Bongiorno. Un borgo ricco di tradizione e storia tratto dalla gentile accoglienza locale. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 5 - dislivello 200 m. in salita, 340 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: mulattiera, regia trazzera, strada, sentiero, guado.

Mercoledì 26 Aprile: Gangi – Castel di Lucio.
Castel di Lucio: fondata nel 1421 dal viceré di Sicilia Niccolò Speciale, attorno ad un castello posto a difesa della valle di Tusa. Si possono apprezzare alcune Chiese, come la Chiesa Madre e i resti del Castello Normanno. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 6 - dislivello 150 m. in salita, 550 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: mulattiera, regia trazzera, strada, sentiero.

Giovedì 27 Aprile: Castel di Lucio – Mistretta.
Mistretta: sita su un colle tra gli 850 e i 1100 metri su livello del mare, la chiamata “sella dei Nebrodi” offre dalle parti più alte del paese una panoramica spettacolare dai boscosi monti scendendo con lo sguardo fino al mare, con sullo sfondo le Isole Eolie. Splendidi palazzi che non ti aspetteresti. Stradine, balconcini barocchi, tutto in pietra ancora tutto originale e ben tenuto. Aria fresca e leggera. Piacevolissima specialmente dopo una giornata di trekking. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 5 - dislivello 420 m. in salita, 250 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: mulattiera, regia trazzera, pista forestale.

Parco dei Nebrodi.
Venerdì 28 Aprile: Mistretta – Portella dell’Obolo, (Capizzi)
Capizzi: sorge attorno al colle Verna, e sulle sorgenti del fiume Simeto a 1139 m sul livello del mare. Nota per la Festa di San Giacomo dal 16 al 26 luglio, patrono della città. Altra festa importante è Sant'Antonio che inizia il 31 agosto con la fiera di bestiame. La notte tra giorno 1 e giorno 2 i fedeli di Sant'Antonio con le loro cavalcature (muli e cavalli) e pellegrini a piedi si riuniscono in piazzetta dei Miracoli. Intorno alle 3:30 parte la cavalcata, lasciano l'abitato alle spalle. Si giunge, dopo alcune ore, in contrada Cannella (a Cannedda) nel comune di Caronia. E' qui che si svolge la vera e propria festa. Dopo la celebrazione della messa, i fedeli banchettano con pane, formaggio e carni di capretto. Nel pomeriggio riprendono la strada del ritorno per concludere con la sfilata Ntrada Addauru all'interno del paese. Si ipotizza che a dare origine a tale tradizione siano stati i cosiddetti 'Curdunara', termine con il quale s'identifica quella categoria di persone dedita alla produzione e al commercio di carbone.
Notevole per il valore architettonico da vedere alcune chiese, il Santuario di San Giacomo sulla piazza omonima. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 7 - dislivello 680 m. in salita, 180 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: mulattiera, regia trazzera, pista forestale, sentiero tracciato e non, guadi.

Sabato 29 Aprile: Portella dell’Obolo – Portella Femmina Morta, (Cesarò)
Cesarò: centro agricolo situato sullo spartiacque tra i torrenti Cuto e Troina all'estremità occidentale della provincia di Messina. Cesarò, con i suoi 13.861 ettari, inclusi nel territorio del Parco Naturale dei Nebrodi. Le attrattive turistiche sono costituite dal bosco della Miraglia, dai laghi; Biviere e Maulazzo e dal lago artificiale di Ancipa e dal Monte Soro che è la più alta vetta dei Nebrodi. Luoghi d'interesse: La Chiesa Madre, Il Palazzo Zito e i resti del Castello Colonna. Cena pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 6 - dislivello 240 m. in salita, 210 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: pista forestale, regia trazzera, sentiero tracciato.

Domenica 30 Aprile: Portella Femmina Morta – Portella Scafi, (Longi)
Longi: sarà una scoperta per i camminatori che arrivano per la prima volta. Questo paese di neanche 1500 abitanti nei Nebrodi nord orientali ha sviluppato nel tempo un vero senso della accoglienza e la memoria delle tradizioni. Da visitare : la chiesa Annunziata, il Castello Medievale, e la Associazione culturale La Stretta. Sicuramente nostro trekking qui sarà premiato con la gastronomia locale presso una delle osterie principali del paese, e l’alloggio presso l’ albergo diffuso del centro storico. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 5 - dislivello 200 m. in salita, 240 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: pista forestale, regia trazzera, sentiero tracciato, guadi.

Lunedì 01 Maggio: Portella Scafi – Floresta.
Floresta: si trova sui Monti Nebrodi sullo spartiacque tra il Tirreno e lo Ionio sorgendo a 1275 m. sul livello del mare. Anticamente utilizzato dai romani per il rifornimento di legname per le loro navi. Passando nel secolo XIV a feudo per parte di Federico D’Aragona al nobile Peregrino De Pactis e fu pervenuto a diversi nobili spagnoli fino al 1812. Da vedere la Chiesa Madre in Piazza Sant’Anna e assaporare la gastronomia tipica locale. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 6 - dislivello 350 m. in salita, 550 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: pista forestale, regia trazzera, sentiero tracciato.

Martedì 02 Maggio: Floresta - Randazzo.
Randazzo: sorge sul versante nord dell’Etna sull’ultimo ciglione lavico di una colata preistorica erosa dalle acque dell’ Alcantara . Di origine medievale, città crocevia di tre provincie siciliane Catania, Messina ed Enna vedremo strade in pietra lavica, numerose chiese e vetusti palazzi. Da vedere la Basilica di Santa Maria, la via degli Archi e il Museo dell’Opera dei Pupi. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 6 - dislivello 50 m. in salita, 540 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: pista forestale, regia trazzera, sentiero tracciato.

Parco Fluviale dell’alcantara.
Mercoledì 03 Maggio: Randazzo – Castiglione di Sicilia.
Castiglione di Sicilia: ubicato su di una collina sul versante nord dell’Etna, è uno dei comuni del Parco dell’Etna e del Parco fluviale dell’Alcantara. La visita può iniziare dalla via regina Margherita seguendo fino a Piazza Lauria, poi si prosegue visitando alcune Chiese e Palazzi. Città del vino, sono presenti diverse case vinicole che producono l’Etna Doc. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 6 - dislivello 50 m. in salita, 190 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: strada, pista forestale, regia trazzera, sentiero tracciato e non.

Giovedì 04 Maggio: Castiglione di Sicilia – Gaggi.
Gaggi: un piccolo comune che fa parte del Parco Fluviale dell’Alcantara, noto anche come comune di Kaggi in dialetto, risale la chiesetta di San Sebastiano, il patrono della cittadina e la Chiesa di san Giuseppe insieme alla Chiesa Madre. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 5 - dislivello m. in salita inesistente, 510 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: strada, pista forestale, regia trazzera, sentiero tracciato.

Monti Peloritani.
Venerdì 05 Maggio: Gaggi – Castelmola.
Castelmola: una cittadina di vocazione turistica data la vicinanza con la nostra prossima meta Taormina, presenta una bellezza curata e diversi attrattivi localizzati nelle piazze e vicoli. Sono di notorietà la Piazza Sant’Antonio, Il Duomo, la Chiesa di San Giorgio, la Chiesa dell’Annunziata. Un borgo splendido che si affaccia sulla costa ionica. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 6 - dislivello 660 m. in salita, 200 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: strada, pista forestale, regia trazzera, sentiero tracciato.

Sabato 06 Maggio: Castelmola – Taormina.
Taormina: arrivati alla meta finale del cammino, incontriamo uno dei centri turistici internazionali di maggior rilievo della regione Siciliana. Situata su una collina a 206 m sul livello del mare, sospesa tra rocce e mare, su un terrazzo del Monte Tauro in uno scenario di bellezze naturali, sulle pendici meridionali dei monti Peloritani, con l’Etna sullo fondo. Da non perdere il Teatro Antico di Taormina e la Villa comunale in città. Cena e pernotto.
Caratteristiche tappa: ore di cammino: 3 - dislivello m. in salita inesistente, 300 in discesa.
Pranzo: a sacco
Percorso: strada, percorso urbano
Fine servizio, ore 15:00 Taormina, stazione del treno o Bus.

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