Paganella
Meteo
rain
Altitudine
Altitude
2100 1000
KM di piste
50 KM

Escursioni

Località

23/09/2017

Data

09:30

Ora di inizio

12:30

Ora di fine

Difficoltà

Monte di Mezzocorona

L'itinerario proposto può essere indicato come primo approccio alla specialità "vertical", con un dislivello di circa 700 metri positivi.
Chi vuole può avvicinarsi a tale tipologia di percorsi seguendo uno dei più bei sentieri a picco sulla valle dell'Adige che rimane sempre sotto di noi e che si apre mano a mano che si sale. Il sentiero segue un meraviglioso percorso sulla parete esterna della montagna consentendo di ammirare l'intera Piana Rotaliana.
Non sarà peraltro difficile trovare altri runners impegnati sullo stesso percorso, in quanto meta frequentatissima.
Il percorso non crea alcuna difficoltà di orientamento: si parte e si arriva in località Monti di Mezzocorona sempre lungo il sentiero SAT n. 500.
Alla fine del parcheggio, proprio a pochi metri dall'entrata della stazione di partenza della funivia, parte il sentiero n. 501 con evidente cartello segnaletico SAT (quota 260 m.).
I primi metri sono su larga stradina; percorsi però 200 m. circa (quota 300 m.) sulla sinistra diparte il sentiero. Si continua pertanto con una salita regolare che rimane come detto a picco sulla valle.
Non vi sono pericoli o tratti tecnici e ci si può quindi dedicare anche ad ammirare il panorama fino a giungere ad una grande croce con splendido balcone sulla valle verso Trento. Ancora pochi metri quasi pianeggianti e si giunge in loc. Monti di Mezzocorna (2,70 km - quota 891 m.).
Il ritorno si fa a ritroso sul sentiero appena descritto.
Chi vorrà abbinare la salita con le meritevoli esigenze famigliari potrà invitare gli accompagnatori a salire in funivia.
Ai Monti di Mezzocorona vi è la possibilità di assaggiare un ottimo tortel di patate al ristorante (anche albergo) Ai Spiazi.
Da qui parte inoltre una splendida e facile passeggiata sino a Malga Kraun con l'omonimo rifugio, nei cui pressi si potrà ammirare anche il plurisecolare abete bianco denominato "il candelabro".

Come alternativa di salita si può valutare la semplice e piacevole Via Ferrata Burrone Giovanelli, ovviamente sempre con l’attrezzatura adeguata. Una corda ci guida lungo il burrone e successivamente nella conca valliva. Scale vertiginose e ripidi percorsi ci accompagnano all’interno della forra ed elevate pareti rocciose fiancheggiano il letto del torrente, proseguendo si inizia a vedere un po’ di vegetazione fino ad arrivare alla grande forra dove precipita una bellissima cascata (cascata della cravatta) ideale per fare una pausa. L’ultima scala ci permette di superare le rocce ed arrivare alla strada forestale.

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