Val di Fassa
Meteo
12°
clear-day
Altitudine
Altitude
2950 1320
KM di piste
120 KM

Escursioni

Località

16/08/2018

Data

08:30

Ora di inizio

17:00

Ora di fine

Difficoltà

Scorrazzando nel Giardino delle Rose

Ciao a tutti! Ovviamente meteo permettendo, propongo una traversata di due giorni tra le cime del Catinaccio, con partenza da Pozza di Fassa il 16 agosto ed arrivo a Campitello di Fassa il 17 agosto.

GIORNO 1: arrivo a Campitello di Fassa, con i mezzi pubblici si raggiunge Pera di Fassa, punto di inizio dell'escursione. Si raggiunge dapprima Ciampedie con segnavia 543, il sentiero 540 ci porterà successivamente al Rif. Gardeccia. Proseguendo su strada bianca (segnavia 7) si arriva comodamente ai Rifugi Preuss e Vajolet, da qui si risale il Canalone del Gartl, verso Ovest (segnavia 542, tre brevi tratti attrezzati) fino a raggiungere il Rifugio Re Alberto I, ai piedi delle mitiche Torri del Vajolet. Qui faremo la cena, saliremo eventualmente fino al Passo Santner (e, in ogni caso, non ci perderemo il tramonto sulle Torri del Vajolet) e successivamente passeremo la notte.

GORNO 2: dopo una sostanziosa colazione, lasciamo il Rifugio Re Alberto I, ridiscendiamo il Canalone del Gartl per poi risalire su sentiero 584 verso il Passo Principe e l'omonimo rifugio. Sullo stesso sentiero, transitando per il Passo d'Antermoia, imboccheremo il Vallòn de Antermoia fino a raggiungere il Lago (prima) ed il Rifugio d'Antermoia (poi). Il lungo discesone finale fino a Campitello di Fassa si farà tramite sentieri 580, 578 e 532 della Val Duròn, passando per il Rifugio Micheluzzi e Baita Fraines.

CARTA: Tabacco 06 Val di Fassa e Dolomiti Fassane.

DISLIVELLO E TEMPISTICHE:
GIORNO 1: dislivello in salita di 1332 metri (1445 metri con l'eventuale salita al Rif. Passo Santner), in discesa di circa 40 metri, tempistica prevista di 4 ore, soste escluse).
GIORNO 2: dislivello in salita di circa 525 metri, in discesa di circa 1746 metri, tempistica prevista di 6-7 ore, soste escluse).

DIFFICOLTA': complessivamente E, EE solo nel Canalone del Gartl (sono presenti dei tratti attrezzati nei punti più "delicati", la risalita è comunque molto agevole e non è necessario il materiale da ferrata). Bel percorso per escursionisti abbastanza allenati ed abituati a lunghe escursioni.

NOTA: La disponibilità di posti in rifugio sarà abbastanza "un'incognita", quindi meglio confermare la propria presenza il prima possibile, se interessati. L'altra opzione è portare con se una piccola tenda (più leggeri si è e meglio è), solo nell'eventualità in cui non ci fossero posti disponibili al Re Alberto I o al Passo Santner.

Per altre informazioni o dubbi, scrivetemi: cercherò di rispondervi il prima possibile, controllando spesso il sito, visto che per le ultime uscite che avevo proposto non mi è arrivata alcuna mail di notifica di commenti di persone interessate, forse un malfunzionamento del sistema.

CIAO!!!

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